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 1861  giugno 14 calendario

• A Parigi l’ufficiosa Patrie dice: «Assicurasi che sono intavolate trattative per il ristabilimento dei rapporti diplomatici fra la Francia e Torino

• A Parigi l’ufficiosa Patrie dice: «Assicurasi che sono intavolate trattative per il ristabilimento dei rapporti diplomatici fra la Francia e Torino. Se le trattative riescono, avranno per conseguenza il riconoscimento di fatto del Regno d’Italia, composto delle provincie annesse in seguito agli avvenimenti sui quali la Francia non deve pronunciarsi, ma che si sono compiuti col favore del principio del non-intervento riconosciuto dall’Europa. Il rannodamento dei rapporti diplomatici con Torino non implica, per parte della Francia, intorno alla politica del Regno d’Italia, nessun giudizio relativamente al passato, nessuna solidarietà per l’avvenire. Esso constata che il governo di fatto del nuovo Stato è soddisfacentemente stabilito, perchè sia possibile mantenere con esso le relazioni internazionali, che gl’interessi dei due paesi reclamano. La Francia, colla nuova sua attitudine non intende di intervenire negli affari interni od esterni del Regno Italiano, che resta solo giudice della propria condotta, come è padrone del proprio avvenire e dei propri destini.
Il ritiro delle truppe francesi da Roma non sarà una conseguenza del riconoscimento, stato deliberato a Fontaineblò dal consiglio dei ministri presieduto dall’Imperatore.
Così dicono anche i Débats.