13 ottobre 1963
Tags : Europei di calcio
Europei, azzurri ko a Mosca: 0-2
• La nazionale di calcio perde a Mosca 2-0 nell’andata degli ottavi di finale degli Europei di calcio. Per i campioni di Europa in carica segnano Ponedelnik (22’) e Cislenko (42’). La partita si mette male già al 13’, quando Sormani, spostatosi lungo la linea laterale sinistra, abbassa la testa per contendere una palla a Dubinski, il quale lo ha rincorso fin lì ed entra a gamba alzata: l’attaccante azzurro cade a terra semisvenuto, i tacchetti gli procurano uno sfregio che va dall’orecchio sinistro allo zigomo, resta fuori dal campo 7 minuti, poi rientra (20’) ma non è più molto efficiente. Passano due minuti e Ponedelnik segna il gol dell’1-0, raccogliendo la respinta di Negri su tiro di Huisanov. Altri 60 secondi ed Ezio Pascutti, atterrato da Dubinski mentre sta filando verso la rete, si “vendica” mettendogli sul petto le due mani a pugno: il sovietico crolla a terra con mimica latina e l’arbitro polacco Banasiuk espelle l’azzurro. Ridotta praticamente in nove, l’Italia capitola nuovamente sul finire del primo tempo. Nella ripresa, a parte un gol annullato per fuorigioco ad Ivanov, non succede quasi nulla, lasciando agli azzurri la speranza di ribaltare il risultato nel ritorno del 10 novembre a Roma. Questa la formazione schierata dal ct Edmondo Fabbri: Negri, C. Maldini, Facchetti, Guarneri, Salvadore, Trapattoni, Bulgarelli, Corso, Sormani, Rivera, Pascutti.