9 ottobre 1998
Prodi si dimette
La Camera con 313 «no» e 312 «si» ha negato la fiducia al governo e Romano Prodi si è dimesso. Scalfaro apre le consultazioni. Il presidente della Repubblica è contrario alle elezioni anticipate e intende affrontare con la massima rapidità la crisi di governo. Prodi è rimasto in carica per 876 giorni. La mozione di fiducia è stata bocciata per un solo voto. Una sorpresa sia per la maggioranza che per l’opposizione. Sono stati decisivi in aula a Montecitorio l’assenza di Irene Pivetti e i «no» del diniano Silvio Liotta, che è stato immediatamente espulso dal partito, e della rifondatrice Tiziana Valpiana. Il leader dell’Udr propone un governo di larghe intese a Massimo D’Alema e a Silvio Berlusconi. Il Polo chiede le elezioni subito, ma Berlusconi aggiunge: «Non respingiamo fin d’ora altre soluzioni».