27 settembre 1996
Il governo vara la manovra finanziaria di 62.000 miliardi
• Una manovrona per il ’97 da 62.500 miliardi: 37.500 miliardi subito con la Finanziaria varata dal Consiglio dei ministri; 13 mila con la tassa per l’Europa (imposta straordinaria introdotta una tantum per risanare i conti dello Stato in vista degli obblighi richiesti dal trattato di Maastricht ai paesi membri dell’Unione europea per dare vita alla moneta unica a partire dal gennaio del 1999) che verrà approvata fra qualche mese; 12 mila con «operazioni di tesoreria». In arrivo a fine anno l’addizionale su Irpef, Irpeg e Ilor e ritocchi per Iva e benzina. «La manovra porta l’Italia in Europa, è equa e la maggioranza è compatta», assicura Prodi. La Finanziaria colpisce la casa (aumentano del 5% le rendite catastali), le società di comodo e i fringe benefits (auto aziendali). Risparmia i pensionati, evita nuovi ticket, ma taglia i fondi agli enti locali. Blocco delle assunzioni nel pubblico impiego.