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 2011  novembre 22 Martedì calendario

Pace: «Mi confidò di aver sparato lui a Moro»

• Nei giorni successivi alla sua morte è uscita un’altra verità: sarebbe stato proprio Maccari a soarare a Moro. «Nel garage, davanti al presidente della Dc Aldo Moro rannicchiato nel bagagliaio della Renault rossa, Mario Moretti, capo delle Brigate Rosse, era in preda a una crisi di panico. Gli tremavano le mani. Provò lo stesso a sparare ma la pistola si inceppò. Moretti rivolse uno sguardo in cerca di aiuto verso Prospero Gallinari. Ma Gallinari singhiozzava. Germano Maccari scansò sia Moretti sia Gallinari e si fece avanti con la mitraglietta Skorpion. Sono gli ultimi cinque secondi della vita di Aldo Moro. Li rivela, come in una tragica scena di un film di azione, Lanfranco Pace. “Me lo raccontò Maccari stesso prima del suo processo. Era indeciso se dire ai giudici la verità. Poi non lo fece. Ora che è morto mi sento libero di farlo io”, dice Pace. (…) “Considerava quell’omicidio una ignominia assoluta. Però prese su di sé il peso di quella decisione tremenda, perché si riteneva un soldato. Dopo 48 ore abbandonò le Brigate rosse. Io lo incontrai all’ università la settimana successiva. Era irriconoscibile. Gli erano diventati tutti i capelli bianchi”». [Cds 5/9/2001]