17 maggio 1996
Arrestati Acampora e Pacifico
• Una tangente di 67 miliardi fatta avere ai giudici di Roma per pilotare la causa tra l’Imi e la Sir. Con questa accusa su richiesta del pool di Milano sono finiti in cella gli avvocati Giovanni Acampora e Attilio Pacifico, già agli arresti domiciliari per il «caso Squillante». Assieme a loro è accusato l’onorevole Cesare Previti. I tre avrebbero ottenuto 67 miliardi nel marzo 1994 dagli eredi di Nino Rovelli. I pm di Mani pulite ritengono che il denaro fosse destinato al collegio che ha ordinato all’Imi di pagare 670 miliardi alla famiglia Rovelli. In particolare Previti avrebbe ricevuto 21 miliardi su un conto di Ginevra. Ma il parlamentare di Forza Italia replica: «Sono estraneo all’accusa, si trattava di normali compensi; i miei rapporti con Rovelli erano ventennali».