25 maggio 1997
La Lega organizza un referendum per l’«indipendenza della Padania»
• La Lega ha organizzato un referendum autogestito per l’«indipendenza della Padania» i votanti sono quattro milioni 833 mila. Punte altissime in Lombardia, nella zona pedemontana, Varese, Sondrio, Lecco, Bergamo, Brescia, le valli. Umberto Bossi ha commentato: «Risultato straordinario con un significato preciso: occorre restituire il potere costituente al popolo. È chiaro che siamo in piena ribellione e la ribellione si accompagna alla presa di coscienza. Il popolo ha girato le carte. Non parla più il linguaggio del birignao tanto caro alla classe politica. La gente pretende il cambiamento e la via è l’autodeterminazione». Rilancia: «Occorre un referendum istituzionale. Questi quattro milioni e 800 mila voti dimostrano che esiste una forza genuina e pacifica in grado di dare speranza a tutti». La sintesi politica: «La Bicamerale è delegittimata, cancellata. Lì non ci mettiamo più piede". Il senatur attacca Massimo D’Alema: «È l’uomo che guida il partito Stato, la balena rosea». E chiude così. «Nel 1849 Carlo Cattaneo fu chiamato a Roma per fare il ministro del Tesoro. Lui rispose: io non vengo a Roma per comandare ma solo per lavorare...». Sorpresina finale: le schede saranno impacchettate e consegnate, giura Maroni, al segretario dell’Onu.