Salmaggi e Pallavisini, 9 febbraio 1943
Le cifre della battaglia per la conquista di Guadalcanal
• Pacifico. Guadalcanal. Cessa sull’isola ogni resistenza organizzata da parte nipponica quando, alle 16,25, il 161° e il 132° fanteria USA, provenienti da est e da sud-ovest, effettuano il congiungimento nel villaggio di Tenaro. La grande maggioranza dei superstiti della campagna, circa 11.000 uomini della 17ª armata nipponica e un migliaio di marinai e fanti di marina (di 20.000 che costituivano il contingente) sono stati felicemente evacuati a Buin e a Rabaul. I giapponesi hanno avuto oltre 9.000 morti, gli americani 2.000, su una forza combattente di 23.000 uomini e su circa 60.000 che si sono dati il cambio durante la campagna. Sul mare e nel cielo, le perdite si sono equivalse. Ora gli americani sono padroni di una grande e inaffondabile portaerei per la protezione dell’Australia, la riconquista delle Salomone e il successivo balzo a nord attraverso il Pacifico. Con grande soddisfazione, il gen. Patch è finalmente in grado di mandare all’amm. Halsey il seguente messaggio: “Il Tokyo Express non ha più il suo capolinea a Guadalcanal”. [Salmaggi e Pallavisini]