Salmaggi e Pallavisini, 8 febbraio 1943
La brigata indiana detta “dei Chindit” entra in Birmania
• Birmania. Proveniente da Imphal, in India, la LXXVII brigata indiana (denominata “dei Chindit”), al comando del gen. Orde Charles Wingate, penetra in Birmania, nella regione dell’Arakan. La brigata è suddivisa in due gruppi, uno meridionale, che dovrebbe attraversare per primo il fiume Chindwin per distrarre l’attenzione dei nipponici dal secondo gruppo, settentrionale, agli ordini dello stesso Wingate. Scopo di questa unità speciale è condurre azioni di guerriglia dietro le linee nemiche, effettuando colpi di mano e arrecando il maggiore danno possibile al sistema di comunicazioni. Primo obiettivo dei “Chindit” è la ferrovia, vitale per il nemico, che collega Mandalay a Myitkyina. Si può parlare di un’azione di pattuglia di lunga durata e in grande stile, poiché una volta che avranno passato l’Irrawaddy i “Chindit” si troveranno in difficoltà sempre maggiori contro consistenti forze giapponesi, e riceveranno l’ordine di rientrare in India. [Salmaggi e Pallavisini]