Comandini, 11 aprile 1870
• Avviene oggi alla Camera, a proposito dei disordini di Pavia e di Palermo, una interessante discussione tra l’on
• Avviene oggi alla Camera, a proposito dei disordini di Pavia e di Palermo, una interessante discussione tra l’on. Giuseppe Ferrari e il ministro Lanza. Il Ferrari afferma che i disordini sono frutto di una cospirazione, la quale è a sua volta il frutto del piemontesismo e dell’accentramento. Dichiara di essere sempre stato contrario alle cospirazioni. Lanza nega che esista nel Parlamento e nel Ministero un regionalismo municipale ed afferma che in nessun paese del inondo esiste una legge comunale e provinciale come in Italia. L’on. Nicotera si dichiara dolente delle parole del Ferrari relative alle cospirazioni, perchè senza le cospirazioni contro il dispotismo non esisterebbe ora il Parlamento italiano.