Salmaggi e Pallavisini, 2 gennaio 1943
Americani e australiani conquistano Buna Mission
• Nuova Guinea. Finalmente, con un ultimo attacco combinato, australiani e americani riescono a espugnare Buna Mission, dove nel pomeriggio cessa ogni resistenza organizzata da parte dei nipponici. Il colonnello giapponese che comandava la guarnigione e altri ufficiali fanno harakiri piuttosto che subire l’onta della resa. Gli Alleati riprendono l’avanzata verso Punta Giropa, a est della quale il nemico è stato rastrellato. Da Giruwa, i nipponici inviano reparti per soccorrere i commilitoni fuggiti da Buna. Su questa testa di ponte, dall’inizio dei combattimenti, i giapponesi hanno avuto almeno 1.400 morti; australiani e americani oltre 2.800 fra morti, feriti e dispersi. L’artiglieria impiegata a Buna viene gradualmente trasferita sul fronte di Sanananda dove le operazioni ristagnano. Bisogna ricordare che in questo periodo sia gli Alleati che i giapponesi hanno concentrato i loro sforzi maggiori e la parte più importante delle loro forze aeronavali nel settore del Pacifico meridionale, a Guadalcanal. [Salmaggi e Pallavisini]