12 novembre 2011
Tags : Pinocchio
Pinocchio muore. O forse no
• I primi due capitoli [Leggi tutta la favola di Pinocchio] sono pubblicati il 7 luglio 1881 col titolo La storia di un burattino, nel primo numero del Giornale per i bambini. La settimana successiva arriva il terzo capitolo, che si conclude così: «Quello che accadde dopo, è una storia da non potersi credere, e ve la racconterò un’altra volta. C.Collodi». L’autore non ha ancora deciso come continuare la storia e forse non ha neppure tanta voglia. Il segretario di redazione Biagi in una lettera a Collodi del 5 luglio 1881: «Io mi raccomando a te per il seguito. Di cui abbiamo un bisogno orribile perché i ragazzi non si possono lasciare a denti secchi. A quando questo burattino dunque?». La rubrica della Piccola Posta è presa d’assalto dai giovani lettori che vogliono sapere cosa accadrà a Pinocchio. Collodi riprende a mandare i capitoli abbastanza regolarmente e la pubblicazione prosegue fino al 27 ottobre 1881, quando esce quella che secondo l’autore è la fine del racconto. Gli assassini impiccano Pinocchio a un ramo della quercia grande, il burattino sente giungere la sua ora e pensa al padre: «“Oh babbo mio! Se tu fossi qui…”. E non ebbe fiato per dir altro. Chiuse gli occhi, aprì la bocca, stirò le gambe e, dato un gran scrollone, rimase lì come intirizzito».