12 novembre 2011
Tags : Pinocchio
Carlo Collodi contro l’istruzione obbligatoria
• Nel 1880 Collodi pubblica la prima parte di un’opera che ha di nuovo Giannettino come protagonista: questa volta è impegnato in un viaggio attraverso l’Italia (Il viaggio per l’Italia di Giannettino). Dopo la proclamazione del Regno d’Italia occorre che gli abitanti della penisola conoscano tutto il Paese. Non che Collodi sia del tutto convinto della necessità dell’istruzione obbligatoria: in un articolo intitolato Come studiano i fiorentini (1881) indirizza una lettera aperta al ministro della Pubblica istruzione Coppino (promotore della legge sull’obbligo scolastico) in cui si chiede se «quest’obbligo in tutti di sapere almeno leggere e scrivere sia veramente un bene o un male». Conclude scrivendo: «Rispettiamo gli analfabeti!».