12 novembre 2011
Tags : Pinocchio
Collodi costretto dai debiti a scrivere un libro per bambini
• L’editore è molto felice della traduzione e così chiede a Collodi di mettersi al lavoro per rinnovare Giannetto, un libro per ragazzi scritto dal direttore scolastico Luigi Alessandro Parravicini nel 1837. Collodi esita: «Quando sarà il momento lo faremo: ora non posso, non mi seccare: sono troppo martoriato dai nervi». Poi, racconta il fratello Ippolito Lorenzini: «In una brutta mattina di carnevale del 1876, il Collodi, svegliatosi di buonora, ricorda che ha da pagare in giornata una forte somma, né sa, lì per lì, dove battere il naso per trovarla, senza pericolo di romperselo. Pensa e ripensa! Finalmente si alza, si veste e, preso il cappello, esce di casa e va in cerca di Felice Paggi». [Ippolito Lorenzini, 1911, cit. in Tempesti 1980]