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 1976  ottobre 24 Domenica calendario

F1: beffato Lauda, titolo ad Hunt

• Al termine del Gp del Giappone di Formula 1, il ferrarista Niki Lauda manca il bis iridato, battuto di un solo punto (69-68) dall’inglese James Hunt (McLaren). Circuito del Fuji allagato da un diluvio, i piloti si accordano per fare un paio di giri e poi fermarsi dichiarando la pista impraticabile, l’austriaco del Cavallino tiene fede alla parola mentre gli altri, vedendo che le condizioni del tempo migliorano, proseguono: la gara è vinta dallo statunitense Mario Andretti (Lotus-Ford) davanti al francese Patrick Depailler (Tyrrell-Ford) e ad Hunt, che conquista così i decisivi quattro punti («This is my lucky day», questo è il mio giorno fortunato, è il suo commento a fine gara). Conclusione tra molte polemiche, i colleghi di Lauda mostrano comprensione ma non gli risparmiano le critiche. Commenta Jacques Laffite, pilota francese della Ligier Matra: «Hunt oggi è stato molto bravo, ha lottato fino all’ultimo ed ha perciò meritatamente vinto il titolo. Lauda, invece, ha rinunciato a difendere il titolo, e staserà penso che si mangerà le dita. Se non se la sente di correre in situazioni difficili, non può aspirare ad essere il campione». Prima del terribile incidente del 1° agosto sulla pista del Nürburgring (10ª delle 16 prove) che l’ha costretto a saltare i Gp di Austria e Olanda, Lauda aveva su Hunt un enorme vantaggio di 35 punti (la vittoria ne vale 9), dopo il ritorno in pista a Monza (13ª) ne aveva ancora 17 (64-47).