1 agosto 1976
Tags : Ferrari
Drammatico incidente di Lauda
• Niki Lauda, pilota austriaco della Ferrari, è protagonista di un drammatico incidente al Gp di Germania: sul circuito del Nürburgring, il campione del mondo della Formula 1 va in testa coda all’ingresso della curva che segue la salita di Adenau, la vettura urta violentemente contro la rete di protezione, rimbalza nel mezzo della pista e, urtata dalla Surtees-Ford di Brett Lunger, prende fuoco per poi essere spinta oltre un terrapieno dalle Hesketh-Ford di Guy Edwards e Harald Ertl. Mentre Ertl cerca di spegnere le fiamme che hanno avvolto la Ferrari con l’estintore di un commissario di gara, sopraggiunge Arturo Merzario, che sceso dalla sua Wolf-Williams-Ford si precipita ad estrarre dall’abitacolo Lauda. L’austriaco, che è rimasto imprigionato nelle fiamme per una cinquantina di secondi, viene trasportato all’ospedale di Adenau, poi trasferito in quello di Mannheim, dove alle 22.10 perde conoscenza ed entra in coma: ustioni di primo e terzo grado al volto, alle orecchie, al gomito ed alla mano sinistra, una frattura allo zigomo sinistro, una lieve contusione al torace con difficoltà respiratorie e commozione cerebrale, si teme che possa perdere un polmone. Al momento pare improbabile possa ritornare in pista per difendere il titolo, la cui riconcquista pareva certa: dopo 10 delle 16 prove in programma, Lauda guida la classifica con 58 punti, seguito a 44 da James Hunt (McLaren-Ford) e a 35 da Jody Scheckter (Tyrrell-Ford).