24 ottobre 1995
L’Italia disponibile all’invio di uomini in Bosnia
• L’Italia ha formalizzato oggi alla Nato la propria disponibilità a partecipare alla forza multinazionale per le future operazioni di pace in Bosnia. La disponibilità italiana, precisano a Bruxelles fonti diplomatiche, è per una brigata autonoma, composta da un minimo di 1.500 a un massimo di 3.000 uomini, o per una forza anfibia, tra i 1.200 e i 1.500 uomini, da inserire in una brigata multinazionale. L’Italia, inoltre, è anche pronta ad aumentare l’attuale appoggio logistico che già fornisce alla Nato per condurre le operazioni nella ex Jugoslavia. La Nato si appresta ad inviare in Bosnia un contingente militare composto dai 50.000 ai 60.000 uomini per far rispettare un eventuale accordo di pace. Secondo il piano messo a punto dai militari dell’Alleanza atlantica, il grosso delle forze dovrebbe essere dispiegato in Bosnia nel giro di 72 ore dopo la firma dell’accordo di pace, una rapidità che dovrebbe evitare rischi di incidenti che potrebbero portare ad una ripresa delle ostilità. Washington ha annunciato di essere pronta ad inviare in Bosnia 25.000 uomini, Parigi circa 12.000, Londra circa 10.000 e Bonn 4.000. Alle operazioni intende partecipare anche Mosca che vuole inviare in Bosnia un congruo contingente di propri soldati. La Russia chiede però che i suoi uomini non siano soggetti all’esclusivo comando della Nato.