15 settembre 1864
Nigra sulla Convenzione
• «L’articolo
primo fu conservato quale era (nel) primitivo progetto Cavour. L’articolo
secondo contiene l’impegno della Francia di ritirare le sue truppe da Roma
gradatamente e di mano in mano che l’esercito pontificio andrà costiuendosi; ma
fissa il termine dell’evacuazione in due anni. L’articolo terzo è quale si
trova nel progetto Cavour, salvo che invece di fissare la cifra delle forze che
devono formare l’esercito pontificio, si stabilì che queste forze non debbano
degenerare in mezzo d’attacco contro il governo italiano. Furono aggiunte
inoltre le parole: “tranquillità sulla frontiera”, per indicare l’obbligo del
governo pontificio d’impedire che la sua frontiera diventi riparo al
brigantaggio. Il quarto articolo è pure simile al progetto Cavour». [Costantino
Nigra, Op. 25/10/1864]
• In una lettera da Parigi al ministro Visconti Venosta a Torino, Nigra riepiloga dal luglio 1863 ad oggi le fasi per
le quali si è arrivati col governo francese all’odierna Convenzione.
Questa non deve nè può significare nè più, nè meno di quanto essa dice:
l’Italia si obbliga a rinunziare a qualsiasi mezzo violento, a
rispettare ed a far rispettare il non-intervento. [Comandini]