2 novembre 1921
L’Italia commossa saluta il treno del Milite ignoto
• Il treno che trasporta il Milite ignoto raggiunge Roma dopo aver sostato per la notte a Venezia, Bologna, Arezzo e alla stazione di Roma-Portonaccio. Lungo tutto il percorso il popolo ha aspettato commosso il passaggio del convoglio. «Fu un rito collettivo, un funerale di massa. L’identificazione del Milite ignoto con i propri cari fu tale che una madre pretendeva di far aprire la cassa, certa di trovarvi i resti del figlio. Tra Aquileia e Roma, il treno si fermò in 120 città e paesi, dove sindaci e cittadini riempirono il convoglio con oltre 1.500 corone, sotto lo sguardo di folle inginocchiate». [Cazzullo, Cds 1/11/2011]
• A Roma attendono l’arrivo del treno le bandiere di tutti i reggimenti che hanno preso parte al conflitto e i gonfaloni dei comuni decorati al valor militare. All’arrivo del convoglio alla stazione Termini, le bandiere sono allineate lungo i binari. È presente anche la famiglia reale al completo. Si forma poi il corteo che accompagna il feretro sino alla basilica di Santa Maria degli Angeli, in piazza Esedra. Il rito è breve e al termine il tempio viene aperto alla devozione dei romani. [Cadeddu 1998]