Comandini, 16 maggio 1865
Un fuori programma per gli stranieri delusi
• I rappresentanti delle altre grandi città non sono molto soddisfatti dell’accoglienza ricevuta a Firenze. Il governo ha mancato nei loro riguardi la dovuta attenzione. Solo grazie all’iniziativa di tre privati fiorentini, Aleardo Aleardi, Terenzio Mamiani e Gaspero Barbèra, le rappresentanze delle diverse città italiani hanno l’occasione di incontrarsi. Il 17 maggio a Palazzo Serristori ospiti del conte Alfredo un sontuoso banchetto riunirà i rappresentanti delle nazioni straniere a quelli di tutte le province d’Italia. Centrotrenta gli invitati. [Naz. 18/5/1864; Pesci 1904]