4 aprile 1991
La Corte d’appello assolve Tuti e Franci
• La corte d’Assise d’appello del tribunale di Bologna ha assolto questa mattina, dopo tre giorni di camera di consiglio, per insufficienza di prove i neofascisti Mario Tuti e Luciano Franci dall’accusa di aver organizzato la strage del treno «Italicus» nel 1974. I due erano stati assolti nell’83 per insufficienza di prove nel processo di primo grado, ma in secondo grado erano stati condannati all’ergastolo: era il 18 dicembre 1986. Tuti e Franci avevano presentato tuttavia ricorso e il 16 dicembre del 1987 la prima sezione della Cassazione, presieduta da Corrado Carnevale, aveva annullato la sentenza, ritenendo scarsamente motivato il verdetto, limitatamente ai reati di strage, omicidio plurimo, disastro erroviario, fabbricazione e porto illegale di ordigni esplosivi e incendiari: «I giudici d’appello hanno dimostrato di non avere le idee chiare» aveva sostenuto il pg Scopelliti. Nello stessa sentenza la suprema corte chiedeva anche di rivalutare, ai fini di un’assoluzione piena, la posizione di Piero Malentacchi e Margherita Luddi, assolti con la formula del dubbio il primo dalla strage, la seconda dalla detenzione di esplosivo.