Salmaggi e Pallavisini, 24 luglio 1944
Bombe al napalm su Tinian
• Durante il pomeriggio, le truppe di Ogata cercano di raggiungere il Nord dell’isola, dove è effettivamente avvenuto lo sbarco, ma subiscono gravi perdite a causa di una pioggia di bombe al napalm sganciate dagli aerei USA. Nella notte sul 25, alle ore 2, 600 nipponici attaccano la testa di sbarco, ma sono annientati. Successivi attacchi, condotti anche con l’appoggio di carri armati, sono respinti con gravi perdite. All’alba, i Marines avanzano e contano 1.241 cadaveri nemici. [Salmaggi e Pallavisini]