27 gennaio 1865
«Il loro unico scopo è il disordine»
• A
nulla sono valsi gli appelli di oggi. Anche questa sera per il terzo giorno
consecutivo le strade di Torino sono in tumulto attraversate da assembramenti
«più numerosi, più incomposti, più frammisti di gente, il cui unico scopo è il
disordine». [G. Uff. 28/2/1864]
• I manifestanti alle 20
costringono un negoziante di via San Filippo a consegnare loro delle bandiere e
alle 22 si radunano nella piazza del Palazzo di Città dove la tensione si alza.
Contro la milizia cittadina sono lanciati improperi e sassi. Un ferito e dieci
contusi tra le forze dell’ordine. La forza pubblica ha compiuto alcuni arresti
e alle 23.30 ottiene lo scioglimento dei «tumultanti». [G. Uff. 28/2/1864]
• «Le dimostrazioni, anche
quando si fanno colle migliori intenzioni del mondo, sono sempre pericolose e
turbano l’equilibrio morale e politico tanto necessario in una popolazione,
alla quale è affidata la custodia del governo e del Parlamento». [Op. 28/1/1865]