22 marzo 1989
Giubilo si dimette
• In mattinata è arrivato l’ordine di comparizione a Pietro Giubilo, democristiano, col quale il pubblico ministero Giancarlo Armati l’ha incriminato per interesse privato in atti d’ufficio; nel pomeriggio si è dimesso dalla carica di sindaco di Roma. La situazione, per Giubilo, è precipitata con la svolta data dal giudice Armati all’inchiesta giudiziaria sugli appalti per le mense scolastiche. Dopo mesi di indagini sul modo in cui, nell’autunno scorso, è cambiato il sistema di distribuzione di 80.000 pasti al giorno nelle scuole romane, il pm ha firmato 32 ordini di comparizione. Il sindaco, in concorso con altre nove persone, è accusato di non aver seguito, per l’assegnazione degli appalti, i criteri indicati dal presidente della Commissione De Feo, che in seguito si è dimesso proprio per questo motivo.