9 novembre 1864
Roma capitale, «superabili le difficoltà»
• Carlo Bon Compagni, deputato della maggioranza, non chiude alla possibilità che in futuro la capitale d’Italia sarà Roma. «È questa la prima volta che in paese è chiamato mediante i suoi rappresentati a deliberare sulla scelta di una capitale. (...) Dopo i fatti del 1859 e del 1869 Roma fu acclamata la capitale della nazione coll’ordine del giorno del 27 marzo. Con questo voto la Camera non fece altro che eco alla coscienza popolare. (...) Io accettai francamente l’opinione generale: ma non dissimulai a me stesso le grandi difficoltà di portare sul Campidoglio la sede del nostro governo. Queste difficoltà possono essere superabili, ma non prima che ogni straniero abbia sgomberato il suolo d’Italia» [Op. 10/11/1864]