7 febbraio 1865
La rivoluzione urbanistica di Firenze
• Oggi sulla Nazione il primo degli articoli
che illustrano il piano Poggi per il rinnovamento di Firenze. Un progetto
«indispensabile per le mutate condizioni della nostra città. Firenze (deve) far
lungo cammino prima d’agguagliare taluna di (altre città) in ciò che attiene
alla capacità di soddisfare ai bisogni del viver moderno». [Naz. 7/2/1864]
• Il progetto è una vera rivoluzione
urbanistica per la città. Prevede di abbattere le mura trecentesche di Arnolfo
per far posto a viali larghi 40 metri e ad ampie piazze a Porta la Croce e a
Porta San Gallo. Nel centro storico saranno sventrati interi quartieri e
costruiti di nuovi: un’ampia piazza al posto delle casupole intorno al mercato
vecchio e un nuovo quartiere residenziale alla Mattonaia. [Na. 12/2/1865;
Camerani 1971] [Leggi l’articolo]
• Appena giunto in città il re vuole
esaminare di persona il progetto ed esprime grande soddisfazione. [Naz.
5/2/1865]
• Il progetto Poggi sarà approvato in via
preliminare dal Consiglio comunale il 18 febbraio mentre il 6 maggio sarà dato
il via ai lavori della prima sezione dei viali, da Porta Romana al Poggio
Imperiale. L’approvazione definitiva dell’intero Piano regolatore di Poggi
arriverà il 29 agosto. [Mon. Bo. 20/2/1865; Camerani 1971]
• I lavori continueranno fino al 1870. Il
trasferimento della capitale a Roma introdurrà notevoli tagli al progetto. Al
sopraggiungere della crisi che coinvolge l’amministrazione di Firenze i lavori
saranno bloccati e sottoposti ad inchiesta parlamentare ma saranno assolti.
[Camerani 1971]