Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1944  giugno 25 Domenica calendario

La battaglia per Cherbourg si può considerare finita

Francia. La battaglia per Cherbourg è al suo epilogo: bombardamenti navali e aerei stanno stroncando la resistenza degli uomini del gen. Schlieben il quale, infatti, dopo una giornata di furibondi combattimenti, invia al comando generale di Rommel un messaggio sfiduciato e pessimista: “Le truppe sono sfinite.., e la perdita della città è inevitabile e prevedibile a breve scadenza... Tra i difensori della città ci sono 2.000 feriti che non possono essere curati. Il sacrificio dei superstiti è ancora necessario?”. Rommel risponde seccamente: “Conformemente agli ordini del Führer dovete resistere fino all’ultima cartuccia”. Le unità del VII corpo americano sono ormai nei sobborghi di Cherbourg. [Salmaggi e Pallavisini]