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 2011  ottobre 22 Sabato calendario


Francesco Crispi

Ribera (AG), 4 ottobre 1818 - Napoli, 12 agosto 1901. Mazziniano, partecipò al moto rivoluzionario del 1848 in Sicilia e, dopo I’insuccesso, fu esule a Malta ed a Londra, dove conobbe Mazzini; si trasferì poi a Torino dove non cessò mai la cospirazione per liberare la sua terra; partecipò alla spedizione dei Mille nel 1860, e diventò la mente politica della "dittatura" di Garibaldi nel Mezzogiorno; eletto deputato nel 1861 come rappresentante dell’estrema sinistra, fu presidente della Camera (1876-1877), poi ministro degli interni (1877-1878) con Depretis, del quale fu prima fedele alleato e poi oppositore non apprezzando la politica di "trasformismo" da esso attuata; nel ’78 dovette dimettersi dal suo incarico, e con lui tutto il governo, per le accuse di bigamia mossegli dalle opposizioni; uscito di scena per nove anni, fu chiamato di nuovo agli interni (1887) dal Depretis ed alla morte di questi diventò anche presidente del Consiglio e ministro degli esteri (1887-1891); succedette poi a Giolitti ancora come capo del governo (1893-1890); la sconfitta di Adua del marzo 1896 segnò la fine della sua carriera politica; fu sostenitore della triplice alleanza in funzione anti-francese e propugnò per l’Italia una politica di grande potenza mediterranea e coloniale; fu sempre così energico e combattivo da apparire il deputato più aggressivo della Camera; Minghetti confessò pubblicamente di averne paura. [Figura 1998]