Salmaggi e Pallavisini, 17 giugno 1944
Disaccordo tra Hitler e Rommel
• Francia. La 9ª divisione del VII corpo USA lancia una poderosa offensiva in direzione di Carteret sulla costa occidentale della penisola del Cotentin. Durante la notte sul 18, una colonna raggiunge Carteret isolando Cherbourg e la parte settentrionale della penisola. Rommel propone di evacuare la penisola, ma Hitler non vuol nemmeno sentire parlare di sgombero. Non resta che ordinare alle divisioni che si trovano a nord (709ª, 243ª, 91ª 77ª) di sacrificarsi per Cherbourg: il resto dell’LXXXIV corpo tedesco (7ª armata del gen. Dollmann) viene schierato a difesa della base della penisola del Cotentin. Hitler convoca bruscamente i marescialli Rundstedt e Rommel a Margival, presso Soissons, e si esibisce in una delle sue solite sfuriate. L’armata dell’ovest, dice, “si è lasciata cogliere nel sonno” e accusa le truppe di vigliaccheria. Rommel cerca di controbattere, mette in evidenza la sproporzione tra le forze alleate e quelle tedesche, propone nuovamente lo sgombero della penisola del Cotentin. Hitler però non cede. Contemporaneamente alla conquista di Carteret, l’82ª divisione aviotrasportata, passata sotto il comando dell’VIII corpo, riceve l’ordine di stabilire una testa di ponte sulla riva destra del fiume Douve a Pont-l’Abbé. Nel settore del XIX corpo, la 29ª divisione, che avanza verso St.-Lô, viene impegnata da paracadutisti tedeschi. [Salmaggi e Pallavisini]