Salmaggi e Pallavisini, 15 giugno 1944
Dura risposta giapponese contro gli invasori
• L’eccellente fuoco nipponico apre larghi vuoti fra gli uomini appena giunti sulle spiagge. La distanza tra le due divisioni è maggiore del previsto, perché per errore buona parte della 2ª divisione è sbarcata più a nord del punto assegnato. Alla fine della giornata, i Marines hanno costituito una testa di sbarco larga circa 9 km e profonda 1 km, ma i fianchi sono insicuri e Punta Afetna è ancora saldamente in mano ai nipponici. [Salmaggi e Pallavisini]