26 settembre 1988
Saetta è ucciso dalla mafia a Palermo
• Stanotte un «commando» di killers armati di pistole e di una mitraglietta ha assassinato l’alto magistrato Antonino Saetta, presidente della Corte d’assise di appello di Palermo, e il figlio Stefano, un handicappato mentale di 35 anni che viaggiava con lui su una Lancia Prisma. L’agguato è stato portato a compimento poco prima di mezzanotte sulla strada fra Agrigento e Caltanissetta all’altezza di contrada Grottarossa. Il giudice ed il figlio stavano rientrando da Canicattì a Palermo.