13 aprile 1988
Formazione del governo De Mita
Formazione del governo De Mita, pentapartito composto da DC, PSI, PSDI, PRI e PLI. Gli altri componenti sono: Gianni De Michelis, vice presidente del Consiglio; Giulio Andreotti, agli Esteri; Antonio Gava, agli Interni; Giuliano Vassalli, alla Giustizia; Amintore Fanfani, al Bilancio; Emilio Colombo, alle Finanze; Giuliano Amato, al Tesoro; Valerio Zanone, alla Difesa; Giovanni Galloni, alla Pubblica istruzione; Enrico Ferri, ai Lavori pubblici; Calogero Mannino, all’Agricoltura e foreste; Giorgio Santuz, ai Trasporti; Oscar Mammì, alle Poste e telecomunicazioni; Adolfo Battaglia, all’Industria, commercio e artigianato; Antonio Ruberti, al coordinamento delle iniziative per la Ricerca scientifica e tecnologica; Vito Lattanzio, per il coordinamento della Protezione civile; Rosa Russo Jervolino, agli Affari sociali; Sergio Mattarella, ai rapporti con il Parlamento; Carlo Tognoli, ai problemi per le Aree urbane; Antonio La Pergola, alle Politiche comunitarie; Paolo Cirino Pomicino, alla Funzione pubblica; Antonio Maccanico, agli Affari regionali e riforme istituzionali; Carlo Donat Cattin, alla Sanità; Salvatore Formica, al Lavoro e previdenza sociale; Renato Ruggiero, al Commercio estero; Giovanni Prandini, alla Marina mercantile; Carlo Fracanzani, alle Partecipazioni statali; Franco Carraro, al Turismo e spettacolo; Vincenza Bono Parrino, ai Beni culturali e ambientali; Giorgio Ruffolo, all’Ambiente; Remo Gaspari, al Mezzogiorno.