Comandini, 24 agosto 1869
• Questa sera l’on. Lobbia, uscendo con un amico dalla casa del prof. Antonio Martinati, in Firenze, incontrasi in via del Giglio con un individuo che lo fissa in modo straordinario e gli ripassa davanti più volte
• Questa sera l’on. Lobbia, uscendo con un amico dalla casa del prof. Antonio Martinati, in Firenze, incontrasi in via del Giglio con un individuo che lo fissa in modo straordinario e gli ripassa davanti più volte. Giunto alla stazione, il Lobbia chiama i carabinieri e fa arrestare l’importuno. Costui dichiara essere Giuseppe Loi un ex-frate domenicano espulso dall’ordine per sodomia, ed ora impiegato come giardiniere presso la signora Assing; aggiunge che aveva creduto ravvisare nel compagno del Lobbia un signore che frequenta le conversazioni della signora Assing e che gli hanno detto essere dedito alla sodomia.