Comandini, 17 aprile 1869
• Gli onorevoli Salvago e Massari si associano al gen. La Marmora nel disapprovare il progetto di legge relativo alla leva dei chierici
• Gli onorevoli Salvago e Massari si associano al gen. La Marmora nel disapprovare il progetto di legge relativo alla leva dei chierici. Parlano invece a favore l’on.Macchi, Civinini. Conti e il ministro della guerra Bertolè-Viale che insiste sul carattere di privilegio che l’esenzione dei chierici riveste. Nella notte sopra oggi muore nella sua villa di Dalmine il nobile Gabriele Camozzi, magnifica figura di patriota, nato il 24 aprile 1823 in Bergamo. Partecipò alla testa di schiere bergamasche alla rivoluzione del 1848, fa poi comandante delle Guardie Nazionali di Bergamo e provincia, e dopo Custoza esule in Isvizzera dopo aver cercato di ostacolare la marcia degli Austriaci. Nel 1849 fu capo della audace spedizione di volontari che si avventurò nel Piemonte attraverso la Lombardia; poi di nuovo esule in Sardegna, in Isvizzera, in Francia, in Inghilterra, finchè nel 1859 fu maggiore di S. M. del generale Garibaldi. Nel 1866 generale della Guardia Nazionale di Palermo cooperò con grande coraggio a frenare la rivolta.