Comandini, 6 maggio 1868
• La Grassetta di Milano, riferendo oggi sulle feste di Firenze al principe Umberto e consorte, lamenta che in quattro anni da che è Capitale Firenze non abbia ancor saputo « levar di mezzo il classico porcaio di Mercato Vecchio », e critica il corso del giorno 3, riuscito cosa poverissima e meschina.