Salmaggi e Pallavisini, 3 giugno 1944
Hitler autorizza la ritirata tedesca da Roma
• Il feldmaresciallo Kesselring riceve da Hitler l’autorizzazione a ritirarsi da Roma, ma l’operazione di disimpegno è già in corso da qualche tempo: secondo il piano di Kesselring, i combattimenti a sud e a sud-est di Roma devono continuare il più a lungo possibile per consentire l’evacuazione delle truppe di stanza nella città, e soprattutto alla 14ª armata di ritirarsi al di là del Tevere. L’operazione riesce: d’altra parte, rispettando lo status di “città aperta” proclamato per Roma fin dal 13 agosto 1943 e anche in seguito ad accordi con i capi della Resistenza, gli ex occupanti non fanno saltare i ponti sul Tevere né altre costruzioni. In cambio la loro ritirata non viene molestata da azioni partigiane. [Salmaggi e Pallavisini]