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 1944  maggio 24 Mercoledì calendario

Dominio assoluto americano nel Pacifico

Pacifico. Aerei decollati da un gruppo portaerei agli ordini del contramm. Montgomery bombardano le installazioni nipponiche dell’Isola di Wake. Il giorno prima, una squadriglia di cacciatorpediniere USA aveva cannoneggiato le fortificazioni nemiche nell’atollo di Wotje. Ormai gli americani la fanno da padroni nel Pacifico. Non passa giorno, si può dire, che le loro forze aeree e navali non colpiscano qualche punto della “sfera di prosperità comune”. L’ammiraglio Toyoda, inesperto di battaglie ma buon organizzatore, sta provvedendo a un riordino delle forze aeronavali nipponiche che segue molto davvicino il criterio americano delle Task Forces, e si prepara a parare la prossima mossa nemica, che certamente sarà la conquista delle Marianne. Se gli americani avessero successo nella nuova impresa, avrebbero la porta aperta verso le Filippine e perfino verso le isole metropolitane del Giappone. Per sventare tale pericolo, mette a punto un piano, denominato A-Go, il cui scopo è il seguente: attirare la flotta americana nel settore Marianne-Palau-Caroline occidentali e distruggerla con l’azione congiunta di tutta la flotta e degli aerei con base a terra o sulle portaerei. Se nonostante tutto il nemico riuscisse ad attuare lo sbarco nelle Marianne, troverebbe a contrastarlo imponenti forze giapponesi. Il grande gruppo di Task Forces, che comprende quasi tutta la flotta imperiale, è posto agli ordini del viceammiraglio Jisaburo Ozawa. [Salmaggi e Pallavisini]