3 novembre 1930
Tags : La Saponificatrice di Correggio
La famiglia Pansardi arriva a Correggio
• Dopo il terremoto in Irpinia, la famiglia Pansardi, con le valigie di cartone e spago, arriva a Correggio, a pochi chilometri da Reggio Emilia, dove va ad abitare in una squallida camera ammobiliata. Con Raffaele, 37 anni, e Leonarda, 36, ci sono i tre figli: Giuseppe, che tra qualche settimana avrà 11 anni, Bernardo, quasi 10, e Biagio, 6. Leonarda Cianciulli, alta 1 metro e 50, rotonda, la mascella forte, quadrata, da maschio, è incinta: partorirà l’anno nuovo. Il signor Pansardi fuma tre sigarette popolari al giorno e dorme su un materasso disteso a terra. Ha un impiego all’Ufficio del registro, che sta a un centinaio di metri dal portone dell’11, a portata di finestra della moglie che di tanto in tanto s’affaccia e quando lo vede arrivare butta la pasta. I vicini regalano alla famiglia i vestiti per i bambini, qualche vecchio mobile, la biancheria smessa, il cibo delle loro campagne. [Tani 1999; Sanvitale-Mastronardi 2010; Tommaso Besozzi, L’Europeo 1/4/2001]