Salmaggi e Pallavisini, 22 aprile 1944
Sbarco americano in diversi punti di Hollandia
• Nuova Guinea. La 7ª Forza anfibia USA del contramm. Barbey, che trasporta 84.000 uomini, appoggiata dagli aerei e dalle artiglierie navali della Task Force 58, agli ordini del viceamm. Mitscher, sbarca i reparti destinati all’operazione contro Hollandia. La guarnigione nipponica della zona conta 11.000 uomini della 18ª armata agli ordini del gen. Hatazo Adachi. Alle 7 hanno inizio gli sbarchi; 1 reggimento prende terra a Aitape, a est di Hollandia, 2 divisioni sbarcano rispettivamente nella Baia di Humboldt e in quella di Tanahmerah, a sud e a nord di Hollandia. Storditi dal bombardamento, e d’altronde secondo una tecnica già sperimentata vista la superiorità avversaria, i nipponici si ritirano sulle vicine montagne, lasciando poche truppe a molestare l’avversario durante la fase di sbarco. Gli americani penetrano subito all’interno raggiungendo Pim e Jangkena (questa a circa 13 km dalla costa) incontrando una certa resistenza solo presso gli aeroporti di Sentani e di Cyclops (così denominato dagli americani). Vani i contrattacchi notturni nipponici. [Salmaggi e Pallavisini]