Comandini, 25 settembre 1866
• A Firenze, stamattina, G. Garibaldi, visita il barone Ricasoli e il gen. Cugia e chiede le sue dimissioni dal servizio
• A Firenze, stamattina, G. Garibaldi, visita il barone Ricasoli e il gen. Cugia e chiede le sue dimissioni dal servizio. Alla sera, dalla finestra della casa del popolano organizzatore e fornaio Giuseppe Dolfi, parla al popolo, denunciando in un discorso poco sereno i preti come unici responsabili dei fatti di Palermo.