Comandini, 20 settembre 1866
• La rivolta continua furibonda in Palermo. I rivoltosi mandano un parlamene tario con bandiera bianca al forte di Castellamare per proporre un ultimatum reclamante per il giorno dopo la consegna del forte, h’ultimatum è sdegnosamente respinto
• La rivolta continua furibonda in Palermo. I rivoltosi mandano un parlamene tario con bandiera bianca al forte di Castellamare per proporre un ultimatum reclamante per il giorno dopo la consegna del forte, h’ultimatum è sdegnosamente respinto. Finalmente, nel pomeriggio, sbarcano dal vapore Principe Oddone sette compagnie del 53° fant. e con i generali Angioletti e Luigi Masi. L’Angioletti nella notte prende le disposizioni per un sistematico attacco delle posizioni, e prima fra tutte di quella del Palazzo Reale. La situazione è oggi oltremodo critica ed allarmante per la scarsezza de’viveri e dello munizioni, tantoché si procede al razionamento fra le truppe.