Comandini, 19 settembre 1866
• Alle 6 ant. otto navi da guerra comandate dal contramm. Ribotty provenienti da Taranto gettano l’ancora nel porto di Palermo, ma le truppe una volta sbarcate non possono penetrare nella città perchè i rivoltosi le costringono a fermarsi con gravi perdite
• Alle 6 ant. otto navi da guerra comandate dal contramm. Ribotty provenienti da Taranto gettano l’ancora nel porto di Palermo, ma le truppe una volta sbarcate non possono penetrare nella città perchè i rivoltosi le costringono a fermarsi con gravi perdite. Il Consiglio comunale di Catania invia nobile indirizzo al Re deplorando gli avvenimenti di Palermo.