Comandini, 12 agosto 1866
• Il gen. Petitti, avuto da La Marmora l’ordine di acconsentire alla pretesa austriaca circa l’occupazione del Friuli — nella convinzione che questa sarebbe ad ogni modo solo fino alla conclusione della pace — riparte alle ore 11 per Cormons, dove l’armistizio viene segnato alle seguenti condizioni; 1° accettate le demarcazioni proposte pel Quadrilatero; 2° diminuzione della zona intorno alle fortezze da 15 a 7 chilometri e mezzo; 3° nel Friuli la demarcazione sarà l’antico confine dal mare al torrente Torre ; 4° facoltà dell’esercizio della ferrovia nella zona di Malghera; 5° libera navigazione dei canali e fiumi che hanno foce nel territorio occupato dalle truppe italiane; 6° ritorno degli internati, eccetto quelli delle fortezze; 7° durata dell’armistizio quattro settimane
• Il gen. Petitti, avuto da La Marmora l’ordine di acconsentire alla pretesa austriaca circa l’occupazione del Friuli — nella convinzione che questa sarebbe ad ogni modo solo fino alla conclusione della pace — riparte alle ore 11 per Cormons, dove l’armistizio viene segnato alle seguenti condizioni; 1° accettate le demarcazioni proposte pel Quadrilatero; 2° diminuzione della zona intorno alle fortezze da 15 a 7 chilometri e mezzo; 3° nel Friuli la demarcazione sarà l’antico confine dal mare al torrente Torre ; 4° facoltà dell’esercizio della ferrovia nella zona di Malghera; 5° libera navigazione dei canali e fiumi che hanno foce nel territorio occupato dalle truppe italiane; 6° ritorno degli internati, eccetto quelli delle fortezze; 7° durata dell’armistizio quattro settimane.