Comandini, 10 agosto 1866
• A Cormons, nella modesta casa del conte Torriani, si riuniscono i generali Moring e conte Agostino Petitti di Roreto per trattare dell’armistizio
• A Cormons, nella modesta casa del conte Torriani, si riuniscono i generali Moring e conte Agostino Petitti di Roreto per trattare dell’armistizio. Ma Petitti non si crede autorizzato a firmare, perchè il generale austriaco propone l’occupazione austriaca di tutto il Friuli, stante che un esercito austriaco, forte ormai di 140 mila uomini, è addensato sull’Isonzo. Chiede pertanto una sospensione di negoziati e ritorna ad Udine a chiedere istruzioni.