Comandini, 4 agosto 1866
• Cialdini telegrafa a La Marmora che il nemico, sicuro ormai della Prussia, ingrossa le sue forze sull’Isonzo e rende cosi assai grave la sua posizione nal caso in cui non si concludesse l’armistizio, essendo le sue truppe senza viveri, senza, scarpe e senza riserve
• Cialdini telegrafa a La Marmora che il nemico, sicuro ormai della Prussia, ingrossa le sue forze sull’Isonzo e rende cosi assai grave la sua posizione nal caso in cui non si concludesse l’armistizio, essendo le sue truppe senza viveri, senza, scarpe e senza riserve. — Il re Vittorio Emanuele delibera, con La Marmora, che abbia luogo egualmente il convegno di Cormons per l’armistizio.