Comandini, 28 luglio 1866
• Decreto del principe Eugenio, a teriore del quale per l’esercizio delle professioni d’ingegnere, architetto, perito agrimensore, ragioniere, ecc
• Decreto del principe Eugenio, a teriore del quale per l’esercizio delle professioni d’ingegnere, architetto, perito agrimensore, ragioniere, ecc. non è più richiesta alcuna speciale autorizzazione del ministero dell’Interno o dei prefetti, bastando a ciò le patenti e i diplomi conferiti dalle competenti autorità scolastiche. - Indirizzo della Deputazione Provinciale di Milano al Re, perchè salvi l’onore e l’interesse della nazione, non accettando «come sistemazione definitiva delle sorti d’Italia, patti che non sarebbero né il portato della sicurezza esterna, né quello della soddisfazione di legittimi voti».