Comandini, 24 luglio 1866
• Il ministro degli esteri Visconti-Venosta, avendo ricevuto questa notte dal ministro prussiano l’annuncio ufficiale della già convenuta sospensione d’armi tra l’Austria e la Prussia, telegrafa al conte Barrai, a Berlina, protestando che l’obbligo fatto dal trattato con la Prussia di non concludere né armistizio né pace separata concerne la forma, e la sostanza degli atti che si dovranno ancora concludere
• Il ministro degli esteri Visconti-Venosta, avendo ricevuto questa notte dal ministro prussiano l’annuncio ufficiale della già convenuta sospensione d’armi tra l’Austria e la Prussia, telegrafa al conte Barrai, a Berlina, protestando che l’obbligo fatto dal trattato con la Prussia di non concludere né armistizio né pace separata concerne la forma, e la sostanza degli atti che si dovranno ancora concludere.