Comandini, 23 luglio 1866
• La divisione Medici, risoluta a marciare su Trento, occupa con due brillanti combattimenti, Borgo e Lovico, infliggendo agli Austriaci perdite rilevanti in proprio confronto (12 morti, 42 feriti e 143 dispersi, contro 7 morti e 24 feriti di parte italiana): Nella giornata distinguonsi specialmente il 23° e 25° battagì
• La divisione Medici, risoluta a marciare su Trento, occupa con due brillanti combattimenti, Borgo e Lovico, infliggendo agli Austriaci perdite rilevanti in proprio confronto (12 morti, 42 feriti e 143 dispersi, contro 7 morti e 24 feriti di parte italiana): Nella giornata distinguonsi specialmente il 23° e 25° battagì. Bersaglieri (magg. De Petro e Fumagalli), il 28° fanteria (col. Nebdal). Tra i feriti è il maggiore Gambiaso, del 28° fanteria. Nella notte il generale Medici manda avviso dei fatti ai generali Cialdini e Garibaldi, invitando quest’ ultimo a venire ad unirsi a lui sull’Adige. Ma sfortunatamente la lettera a Garibaldi non giunge in tempo.