Comandini, 11 luglio 1866
• Combattimento ni Bormio, in cui distinguesi la Guardia Nazionale mobile della Valtellina, e specialmente la squa dra dei Carabinieri reali, delle Guardie doganali e foresi, ecc
• Combattimento ni Bormio, in cui distinguesi la Guardia Nazionale mobile della Valtellina, e specialmente la squa dra dei Carabinieri reali, delle Guardie doganali e foresi, ecc. Il nemico viene ributtato fino alle falde di Spondalunga Il comandante, col. Guicciardi, ne riceve telegramma di plauso da Garibaldi. Gli Italiani hanno riportato oggi solo 5 feriti, mentre gli Austriaci hanno avuto 74 prigionieri, oltre a parecchi morti e feriti. Il quartiere generale dell’ esercito d’operazione trasportato a Ferrara.