Comandini, 9 luglio 1866
• Drouyn de Lhuys, ministro degli affari esteri francese, consegna al principe Napoleone le istruzioni per la sua missione presso il Re d’Italia, contenenti i seguenti capisaldi: 1° conclusione d’un armistizio nel più breve termine possìbile; 2° consegna all’Italia, come pegno dell’armistizio, della fortezza di Verona, compresa nella cessione della Venezia alla Francia, consegna da farsi per il tramite di un commissario francese; 3° se il gabinetto di Firenze rifiuta tali proposte la Francia si riserva il diritto di prendere «le misure energiche reclamate dalla situazione della Francia
• Drouyn de Lhuys, ministro degli affari esteri francese, consegna al principe Napoleone le istruzioni per la sua missione presso il Re d’Italia, contenenti i seguenti capisaldi: 1° conclusione d’un armistizio nel più breve termine possìbile; 2° consegna all’Italia, come pegno dell’armistizio, della fortezza di Verona, compresa nella cessione della Venezia alla Francia, consegna da farsi per il tramite di un commissario francese; 3° se il gabinetto di Firenze rifiuta tali proposte la Francia si riserva il diritto di prendere «le misure energiche reclamate dalla situazione della Francia.»! Designato a ricevere la fortezza di Verona, il generale Lebeuf. Nella gior nata d’oggi il Principe scrive a Vittorio Emanuele prevenendolo della sua visita ed annunciando che partirà domani. (Invece ritarda (v. 16) per attendere i1 risultato della missione de Benedetti al gran quartiere prussiano).